
INDOVINA CHI VIENE A SPA? Dancing for Yamamba Danza Butoh
04.07.2026
"Il Butoh è la vita che osa vivere la morte", Masaki Iwana
Nell'ambito di Indovina chi viene a SPA, il ciclo di incontri e performance a cura di Rischa Paterlini che trasforma SPA | Spazio per Arte in un luogo di dialogo tra linguaggi, pratiche e sensibilità differenti, prende forma Dancing for Yamamba, una performance di danza Butoh ideata e interpretata da Kea Tonetti, accompagnata dalla musica dal vivo di Tivitavi. «il Butoh è la vita che osa vivere la morte» Masaki Iwana In un racconto del Noh una danzatrice entra nella foresta, sulla via che percorse il Buddha, dove incontra e danza per la Yamamba, signora delle montagne, vista come una divinità, una strega che può cambiare il suo aspetto a piacimento trasformandosi in madre amorevole, in giovane donna, in una vecchia, in demone o in un animale, inoltre la figura stessa che cambia è temporanea e la sua vera sostanza è proprio come l’aria. Un archetipo della Dea Madre, connessa alla notte, alla luna, alla morte in quanto trasformazione, la morte che genera vita. La morte nella natura non è qualcosa di spaventoso, ma è dolce, aperta, soffice, gentile, come le foglie rosse in autunno che si offrono alla terra per generare la vita. La Madre Terra danza un eterna e meravigliosa trasformazione, danzo con lei, ebbra del soma, la bevanda dell’immortalità, che si riproduce senza fine come la vita che al di la delle forme, si apre a ricevere lo spirito divino.
Danza Butoh: Kea Tonetti
Musica dal vivo: Tivitavi
Compagnia Kha
Durata performance 30 minuti
Talk 30 minuti
Kea Tonetti: Danzatrice, coreografa, performer ed insegnante. La sua formazione nella danza inizia nel 1979, nella danza classica, contemporanea e nel teatro danza in Italia, a New York e a Parigi. Dal 2002 ricerca nella Danza Butoh incontrando vari maestri ed artisti tra cui: Atsushi Takenouchi, Yoshito Ohno, Masaki Iwana. Seisaku, Yuri Nagaota, Ko Murobushi, Yukio Waguri, Joan Laage, Hisako Horikawa, Natsu Nakajima, Yumiko Yoshioka. Dal 2008 è insegnate di Danza Sensibile®,formandosi con il danzatore Claude Coldy e gli osteopati JeanLouis Dupuy e Marie Guyon. Da molti anni ricerca nell’ambito delle pratiche orientali e spirituali, come lo Yoga, lo Sciamanesimo, il Tantrismo. Inoltre intraprende un percorso terapeutico ed artistico, attraverso lo studio e la pratica della Psico-genealogia, Psico-magia e dei Tarocchi di Marsiglia con Cristòbal Jodorowsky e con Jade Doniz. Nel 2008 fonda con il musicista Tivitavi la Compagniakha, che produce numerose performance di danza Butoh e musica dal vivo con suoni acustici ed elettronici, esibite in Festival e Teatri in Italia, Europa ( Barcellona, Parigi, Lione, Valence, Londra, Berlino, Basilea, Vienna, Amsterdam, Francoforte, Helsinki…), Città del Messico, Russia ( Mosca e Krasnodar ), Ucraina (Odessa). La compagnia ha inoltre collaborato con vari artisti tra i quali: Hiroko Komiya, Atsushi Takenouchi, Joan Laage, Monique Arnaud (Maestra di Teatro Noh). Nel 2021 con la performance “Mono”, riceve il premio della direzione artistica del Festival “Le voci dell’Anima” di Rimini. Nel 2021 Il critico di danza Jean Marie Gourreau scrive la recensione: “Une talentueuse danseuse occidentale de butoh” sulla sua danza Butoh nella rivista francese Critiphotodanse. Da più di 25 anni trasmette la sua ricerca nella danza in lezioni e seminari tenuti in sala e in Natura, in Italia e all’estero,Insieme a Tivitavi ha fondato uno studio a Milano. Spazio Continuum, dove insegna e crea.
www.compagniakha.it
Tivitavi: Artista e terapista del massaggio sonoro. Diplomato in Pittura all’Accademia delle Belle Arti di Torino e in Arteterapia presso la scuola “Risvegli” di Milano. Dagli anni ’90 segue vari maestri dallo yoga allo sciamanesimo:da Gio’ Fronti apprende gli insegnamenti dell’Hara Yoga.Compie diversi viaggi di studio (Navajo dell’Arizona, Sami della Lapponia norvegese, Tuvini della Mongolia russa e gli Yolngu, aborigeni australiani) da cui ha apprende molte conoscenze musicali sia strumentali che vocali. Nella sua formazione incontra diversi musicisti tra i quali: Djalu Gurruwiwi (didjieridoo), Mari Boine (canto lappone), Saynko Namcylak (canto armonico di Tuva). Nel 2009 con Albert Rabenstein consegue la formazione di massaggio sonoro del “Centro de Terapia de Sonido y Estudios Armonicos” di Buenos Aires. Si forma in Nada Yoga (yoga del suono) con Riccardo Misto. Ha accompagnato con la sua musica i seminari di Claude Coldy, fondatore della danza sensibile e i rituali di psicosciamanesimo di Cristobal Jodorowsky con cui ha seguito un percorso di crescita interiore di Psicogenealogia. Con Kea Tonetti ha fondato lo “Spazio Continuum” a Milano. Da diversi anni propone percorsi di yoga sul suono e la voce, e serate di armonizzazione con le campane tibetane e altri strumenti evolutivi (Mandala Sonoro).Ha esposto le sue opere in gallerie d’arte quali: Cortina, D’Ars (Milano), StudioRa (Roma), Masoero (Torino).
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