Ibrahim Mahama

Bintu Daabebi

Anno

2014/2015

Tecnica

Carta hahnemuele photo rag 308 g, assemblata su Dibond 3 mm con distanziatori sul retro (senza cornice)

Dimensioni

97,5 × 65 cm

Biografia

Originario del Ghana, dove vive e lavora, Ibrahim Mahama utilizza la trasformazione dei materiali per esplorare i temi delle merci, della migrazione, della globalizzazione e degli scambi economici. Nelle sue installazioni su larga scala e opere a parete, utilizza materiali raccolti da ambienti urbani. Incluso nella Biennale di Venezia del 2015 e protagonista del Padiglione del Ghana nel 2019, Mahama è noto soprattutto per il suo uso di sacchi di iuta e stoffa, sinonimo dei mercati commerciali ghanesi, un tempo usati per trasportare il cacao e ora utilizzati come oggetti multifunzionali contenenti cibo, carbone e altri prodotti. I sacchi sono incisi con nomi e abbelliti con tessuti a motivi regionali per poi essere cuciti insieme e drappeggiati su strutture architettoniche. Le installazioni immersive di Mahama, realizzate sia negli spazi artistici che pubblici, riflettono sul trasporto globale di merci attraverso i confini tra paesi.

 

 

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